Possibilità terapeutiche per la Miopatia Sporadica a Corpi Inclusi

Vi presentiamo uno studio sui trattamenti fisioterapici e sull’utilizzo di ortesi che potrebbero essere utili nei pazienti che soffrono di miopatia a corpi inclusi a forma sporadica.
Pur essendo, l’sIBM diversa dall’HIBM, caratterizzandosi per una debolezza muscolare che ha inizio dai quadricipiti ( muscoli risparmiati nell’HIBM), crediamo possano essere utili perché in qualche modo adattabili alla miopatia ereditaria a corpi inclusi.

OPZIONI DI TRATTAMENTO
ESERCIZI

Storicamente, l’esercizio fisico viene raccomandato con cautela per evitare l’effetto di un eccessivo sovra lavoro che potrebbe condurre il muscolo ad un repentino peggioramento; tuttavia, una recente ricerca sta spingendo il settore medico a pensare all’esercizio fisico in modo differente. Anche se non ci sono stati grandi studi che riescano a valutare gli effetti degli esercizi nella miopatia a corpi inclusi fino ad oggi, quei pochi che sono stati pubblicati, riportano la sicurezza di un programma di esercizi di resistenza da basso a moderato. Questi studi sono stati limitati ad un campione di piccole dimensioni e a periodi di follow-up relativamente brevi.
Mentre gli studi completati da Arnardottir non hanno riportato nessun miglioramento nella forza o nella funzionalità dopo l”home program” hanno, però, riportato dei benefici nella pratica di esercizi per prevenire la perdita di forza muscolare. Gruppi di vari studi separati (che vanno fino ad un massimo di 7 pazienti arruolati) stanno investigando su un possibile programma di esercizi per l’IBM che riporterebbe dei miglioramenti nella forza, nella funzionalità e nella capacità aerobica. Mentre è necessaria una ricerca supplementare su un campione più ampio, comunque, i risultati iniziali da piccoli studi indicano che l’esercizio appare sicuro e potrebbe produrre dei benefici con lievi incrementi o il mantenimento della forza e della funzionalità. In una malattia che è apparsa resistente a tutte le opzioni di trattamento, questi risultati suggeriscono una possibile terapia adatta ai pazienti per ridurre temporaneamente la progressione dell’iBM. L’implementazione di ogni regime di esercizio dovrebbe essere supervisionato da un fisioterapista esperto che possa assicurare la sicurezza  in una popolazione anziana con una particolare debolezza muscolare.

ORTESI

La presenza della debolezza nel quadricipite è spesso accompagnata da debolezza dei muscoli tibiali anteriori portando ad una progressivo cedimento del piede.
In questa parte della popolazione sono presenti frequenti cadute per l’indebolimento del ginocchio o inciampi dovuti al cedimento  del piede o alla presenza di superfici irregolari.
Non ci sono stati grandi studi che hanno investigato sull’uso di ortesi nell’IBM, anche se il rinforzo ha avuto la capacità di ridurre la presenza di cadute in un gruppo.
Bernhardt ha valutato l’uso di una specifica ortesi con una presa di controllo unilaterale in un piccolo gruppo di pazienti con IBM.
I tutori sono stati ben tollerati; tuttavia comportano un rallentamento nella velocità di camminare e nella cadenza, cose che potrebbero non essere adatte per alcuni pazienti.
I pazienti con meno debolezza e che indossano l’ortesi più frequentemente, riportano più stabilità e meno cadute.
Sono necessarie ulteriori ricerche in riferimento ad un ottimale intervento plantare, che deve essere deciso in base alle specifiche esigenze del paziente.
Un’ ortesi leggera in grado di fornire stabilità ai muscoli quadricipiti, dando un supporto nella parte anteriore del piede, contribuisce al sostegno del piede ed alla diminuzione di cadute.

Fonte: Emerging therapeutic options for sporadic inclusion